Addio mal di mare? Uno studio sul mal d’auto apre nuove possibilità in navigazione

La cinetosi è un nemico comune di chi viaggia: colpisce in auto, in aereo e soprattutto in barca.
Il mal di mare, in particolare, può trasformare una navigazione piacevole in un’esperienza difficile, con nausea, vertigini e sudori freddi che compaiono all’improvviso.
Finora i rimedi più diffusi non hanno convinto del tutto: farmaci che danno sonnolenza, braccialetti dalla dubbia efficacia, tecniche di respirazione complesse.
Ma una nuova scoperta scientifica arrivata dall’Università di Nagoya (Giappone) potrebbe cambiare le carte in tavola.
Secondo i ricercatori, ascoltare un suono continuo a 100 Hz per circa un minuto può ridurre sensibilmente la nausea da movimento. Lo studio è stato condotto sul mal d’auto, ma i meccanismi coinvolti sono gli stessi del mal di mare, il che apre scenari molto interessanti anche per il mondo della nautica.
🔊 Una terapia sonora contro la cinetosi ed il mal di mare

Il team guidato da Takumi Kagawa e Masashi Kato, Scuola di Medicina dell’Università di Nagoya, ha individuato una “stimolazione sonora unica” capace di modulare gli organi otolitici dell’orecchio interno.
Questi organi sono responsabili della percezione dell’accelerazione lineare — esattamente lo stesso sistema che, in barca, entra in conflitto con ciò che vediamo, generando il mal di mare.
I ricercatori spiegano:
“La stimolazione a breve termine con il nostro suono unico allevia i sintomi della cinetosi, come nausea e vertigini.”
Il dato sorprendente?
👉 Bastano appena 60 secondi di esposizione.
Ancora più interessante: il volume efficace è paragonabile al rumore ambientale quotidiano, quindi il metodo è sicuro e facile da applicare.
🧠 Come funziona questo suono a 100 Hz?

Il principio è tanto semplice quanto affascinante.
Le vibrazioni a 100 Hz stimolano gli organi otolitici dell’orecchio interno, “riattivando” il sistema vestibolare e migliorando la risposta del sistema nervoso simpatico, spesso sbilanciato nelle persone che soffrono di cinetosi.
Questo si traduce in:
-
minore nausea
-
riduzione del senso di stordimento
-
maggiore stabilità posturale
Lo studio ha verificato l’effetto esponendo i volontari al suono e poi inducendo la cinetosi tramite altalena, simulatore di guida o un reale tragitto in auto.
🚤 Ma può funzionare anche per il mal di mare?

La risposta più corretta, oggi, è: probabilmente sì.
Le cause del mal di mare sono identiche a quelle del mal d’auto:
-
conflitto tra ciò che gli occhi vedono e ciò che percepisce l’orecchio interno
-
disequilibrio nella risposta vestibolare
-
attivazione irregolare del sistema nervoso simpatico
Per questo motivo gli studiosi stessi ipotizzano applicazioni future anche in ambito marittimo.
Chiunque soffra di mal di mare potrebbe trovare sollievo da una stimolazione sonora sicura, non farmacologica e immediata.
🎧 Provalo in barca: file audio a 100 Hz
Ecco un file sperimentale da ascoltare per circa 60 secondi quando cominciano i primi sintomi di mal di mare:
🎧Ascolta il file audio a 100 Hz
Consiglio: tienilo in loop a basso volume (circa 60 dB).
⚓ Rimedi classici (che continuano a funzionare) contro il mal di mare
Il nuovo metodo acustico è interessante, ma non sostituisce le soluzioni tradizionali che, nella pratica, restano fondamentali.
✔️ Guardare l’orizzonte
Stabilizza la percezione visiva.
✔️ Restare all’aperto
L’aria fresca riduce la nausea.
✔️ Posizionarsi al centro della barca
È il punto con meno movimento.
✔️ Mangiare leggero
Evita pasti grassi o pesanti prima dell’uscita.
✔️ Zenzero e rimedi naturali
Più efficace di quanto molti credano.
✔️ Farmaci anti-cinetosi (su indicazione medica)
Utili nei casi più seri.
📈 Perché questa scoperta è importante per diportisti e comandanti
Il mal di mare è uno dei principali fattori che:
-
limitano la serenità degli ospiti
-
complicano la gestione a bordo
-
causano panico o immobilità operativa
Un rimedio veloce, sicuro e non invasivo come un semplice suono potrebbe diventare un alleato prezioso per i comandanti.
Immagina un’app nautica integrata che, in caso di mal di mare, attiva automaticamente il tono a 100 Hz. Sembra fantascienza, ma gli scienziati ci stanno già lavorando.
🏁 Conclusione
Lo studio giapponese sul mal d’auto ha aperto una strada sorprendente: una semplice frequenza sonora potrebbe aiutare milioni di persone a combattere la cinetosi.
E poiché il mal di mare nasce dagli stessi meccanismi, questo rimedio potrebbe rivelarsi uno dei più interessanti degli ultimi anni anche in ambito nautico.
Nel frattempo, rimangono validi i rimedi classici, l’esperienza del comandante e il buon senso in navigazione.
Se ti appassionano le curiosità riguardanti il mare seguici anche sulle nostre pagine Social



